Saper leggere la realtà per prevedere il futuro



Spesso nell’ambiente odontotecnico si sentono affermazioni del tipo "…sono trent'anni che faccio l'odontotecnico e il CAD CAM per me è solo fantascienza…", ”..sono contrario all’impiego del CAD CAM perchè la manualità non viene valorizzata ....” oppure “ sono contrario al CAD CAM perchè il lavoro dell’odontotecnico non può essere svolto da una macchina...” e ancora "… è impossibile fabbricare protesi totali mobili con il CAD CAM..".
Credo che occorra chiarire.

Lo sviluppo e la ricerca intesa come sperimentazione e studio di nuovi materiali e tecnologie per la costruzione di protesi non si realizza coinvolgendo il comune laboratorio odontotecnico ma viene portata avanti grazie a collaborazioni tra università di odontoiatria (mondiali) e compagnie multinazionali che producono materiali e tecnologie sia per odontoiatri che odontotecnici.
Ciò che oggi si trova in vendita, ed è acquistabile dagli odontotecnici, è frutto di queste ricerche avvenute anni prima che poi vengono sperimentate in pochissimi laboratori pilota e solo dopo vengono messe in vendita sul mercato.
L’odontotecnico ha come clienti (committenti) gli odontoiatri che richiedono la costruzione con materiali/tecnologie che trovano sul mercato e l’odontotecnico non può, se vuole soddisfare la richiesta e rimanere competitivo sul mercato che adeguarsi. Inoltre occorre sottolineare che la diffusione crescente della diagnostica 3D, anche in ambito odontoiatrico, obbliga l'odontotecnico ad aggiornasi allargando le proprie competenze digitali per interfacciarsi con i propri clienti odontoiatri.
La forza contrattuale di un odontotecnico è estremamente debole in quanto l'odontoiatra è libero di commissionare la fabbricazione delle protesi al laboratorio che ritiene più conveniente per qualità e prezzi, specie in una realtà italiana composta in gran parte da micro imprese odontotecniche. Inoltre il fenomeno della globalizzazione si espande anche in questo settore e consente agli odontoiatri di commissionare le protesi a laboratori stranieri.





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L’odontotecnico (digitale) del 2027



Nessuno è ovviamente in grado di prevedere con esattezza quale sarà lo scenario che si troverà ad affrontare un’odontotecnico nel suo futuro professionale a medio e lungo termine ma sicuramente è possibile immaginare, sulla base degli sviluppi tecnologici degli ultimi anni che informatizzazione, digitalizzazione e automazione saranno sempre più presenti anche nel settore della produzione delle protesi.
Ciò ha già influito e continuerà ad influire in modo determinante sull’assetto delle imprese odontotecniche (struttura, organizzazione, dimensioni, numero di addetti, capacità di investire) e su gran parte dei processi produttivi delle protesi. E' facile quindi prevedere che la rivoluzione già in atto nel settore renderà i laboratori meno ”artigiani” e più “industriali”.
Il titolare di laboratorio e i suoi collaboratori, dovranno possedere, ciascuno nel proprio ambito, maggiori e nuove competenze.
La scelta perciò di affrontare la tecnologia
CAD CAM già da nove anni scolastici, si è resa indispensabile per estendere le conoscenze e le abilità degli allievi anche a questa tecnologia che da tempo si è diffusa, dopo una fase di sperimentazione, nella pratica quotidiana di molti laboratori odontotecnici. Attualmente questa tecnologia di derivazione industriale si applica per automatizzare fasi di lavorazione nell’ambito della fabbricazione sia di protesi di diverso tipo che in campo ortodontico, (esempio di lab. tecnologicamente avanzato).
Di seguito troverai sul sito informazioni che riguardano altre applicazioni del CAD CAM che già sono in grado di sostituire impronte e modelli tradizionali con
impronte digitali inviate online e relativi modelli ottenuti con stampanti 3D.


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Un modo “professionale” di informarsi e di imparare



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Generalmente un odontotecnico che si accosta ad una nuova tecnologia (in questo caso CAD CAM), per decidere poi di adottarla o meno, ha necessità di informarsi, secondo un percorso che potrebbe essere sintetizzato in alcuni passaggi. Sul sito puoi trovare riunite informazioni, collegamenti e approfondimenti che simulano parte di questo percorso.

  1. Ricercare sulla rete e su pubblicazioni professionali (internet, fiere del settore, riviste del settore) informazioni di base sul funzionamento e le applicazioni del sistema
  2. Confrontare le caratteristiche e i prezzi dei sistemi proposti sul mercato dai vari produttori (LINK)
  3. Confrontare i pareri di colleghi che già hanno adottato il sistema ma sentire anche le motivazioni di chi invece ha deciso il contrario (forum1 , forum2 sindacati ANTLO SNO FENAODI Forum di odontoiatri)
  4. Verificare, conti alla mano, se conviene o meno adottare il sistema considerate le caratteristiche del proprio laboratorio(la cosa più difficile)
  5. Richiedere preventivi alle ditte che vendono i sistemi con le caratteristiche più adatte alle proprie esigenze
  6. Verificare e valutare le possibilità di finanziamento presso la propria banca confrontando le forme di pagamento proposte nei preventivi
  7. Se si decide di procedere, occorre a questo punto...imparare
  8. Partecipare ai corsi di primo livello proposti dal produttore del sistema che si acquista
  9. Dedicare una parte del tempo-lavoro per esercitarsi in proprio prima di essere autonomi
  10. Utilizzare il supporto tecnico degli esperti della ditta venditrice e frequentare un corso di livello avanzato
  11. Pratica quotidiana e aggiornamento continuo




Pareri contrari





Tra gli odontotecnici e tra gli insegnanti degli istituti professionali dell'indirizzo odontotecnico esistono anche opinioni scettiche o contrarie all’adozione del sistema CAD CAM in odontotecnica e più in generale su informatizzazione e automazione nel laboratorio, con motivazioni che spesso hanno un fondamento e vanno comunque ascoltate e valutate.
E’ necessario e doveroso comprendere le resistenze di chi, dopo anni di lavoro nel settore e/o di insegnamento ha sviluppato e raggiunto una professionalità di alto livello che è costata anni di lavoro, di impegno quotidiano e di sacrifici ed è legato a metodologie di lavoro consolidate. Spesso chi si trova in queste condizioni,
non vede quindi positivamente l’innovazione e la conseguente necessità di cambiare abitudini. Ciò dimostra ancora una volta come una professione come quella dell’odontotecnico, e non solo, richieda la predisposizione sia all’apprendimento di nuove tecniche che all’aggiornamento continuo delle conoscenze. Chi invece si trova nella condizione di essere all’inizio della propria vita professionale, non può che approfondire ogni nuova tecnologia che prevedibilmente ha possibilità sia di applicazioni immediate che di sviluppi ed evoluzioni future.







Mouse o spatola?



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C’è chi pensa che d’ora in poi non sia più necessario imparare a svolgere le lavorazioni manualmente come ad esempio modellare (dopo avere ben imparato sia la forma dei denti che la manipolazione corretta delle cere),
perché con il CAD “..tanto lo fa il computer..”. Niente di più sbagliato. Per realizzare la modellazione a computer in modo professionale, è INDISPENSABILE saper modellare perché anche nella modellazione virtuale, che viene fatta utilizzando il mouse, occorre dare una forma individualizzata per dimensione, allinemento con i denti adiacenti, occlusione, estetica ecc. quindi non esiste nessun automatismo che sostituisca le abilità di un’odontotecnico. Inoltre, la successiva ceramizzazione di molte strutture realizzabili con questa tecnoclogia vanno poi completate manualmente.





Livelli di approfondimento




Questo sito non è un libro di testo con un percorso lineare e rigido di illustrazione di argomenti ma un insieme di risorse messe a disposizione di chi liberamente, secondo le proprie esigenze, desidera conoscere ed eventualmente approfondire in ambito scolastico, gli aspetti dell'applicazione del digitale nella professione odontotecnica.
Gli argomenti trattati, ed in particolare l’informatica, sono sviluppati ad un livello di base funzionale ad un uso del pc come strumento di lavoro quotidiano finalizzato al supporto della produzione e gestione del laboratorio. Sapere ad esempio cos’è un
hard disk, la ram o sapere distinguere le periferiche è utile come riconoscere gli elementi di cui è costituito un laboratorio, dagli utensili alle attrezzature e ai materiali.





Istruzioni per l’utilizzo del sito



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  1. gli argomenti trattati sono in forma di ipertesto quindi cliccando sulle parole sottolineate si accede all’approfondimento o alla semplice spiegazione del termine, sei quindi davanti ad una forma di apprendimento diversa dalla semplice lettura di un libro di testo. In pratica sei tu che decidi autonomamente il livello di approfondimento che vuoi raggiungere.
  2. IL SITO NON E’ ANCORA COMPLETO E verranno aggiunte altre pagine, nel menu
  3. nella barra APPROFONDIMENTI delle pagine potrai trovare link per approfondire gli argomenti con contributi di testo, immagini e video.








Il CAD CAM e l’odontotecnica



CAD (computer aided design= Progettazione supportata dal computer)
CAM (computer aided manifacturing= fabbricazione assistita dal computer)


SINTESI-CAD




La tecnologia CAD CAM è tutt’altro che una novità, infatti in campo industriale esiste da circa 25 anni e da allora si è evoluta con molte differenti applicazioni, ma nel settore delle protesi odontoiatriche è solo da qualche anno che ha trovato specifiche applicazioni. La ragione di questo ritardo è essenzialmente da ricercare nelle differenze sostanziali che esistono tra produzione in serie (industria) e fabbricazione di protesi individuali
(dispositivi medici su misura). L’evoluzione di questa tecnologia ha permesso di raggiungere una maggiore flessibilità e adattabilità a diversi campi di applicazione del sistema unita a minori costi di acquisto e gestione. Al momento, nel settore odontotecnico, è utilizzata in lavorazioni che riguardano la protesi fissa, implantoprotesi, protesi mobile totale, protesi scheletrata, protesi combinata, ortodonzia. Già da tempo la rilevazione delle impronte digitali e della conseguente realizzazione dei modelli con stampanti 3D vengono utilizzate nella pratica di molti studi odontoiatrici e laboratori odontotecnici.


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